Su di me

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SU DI ME

Daniele Aveta, genovese di nascita, laureato in lingue e culture moderne ed al momento in viaggio per l’Europa,  in cerca del suo posto nel mondo. Mi sono specializzato in lingua inglese e spagnola ed ho inoltre studiato per vari anni la lingua araba sia dentro che fuori l’ambiente universitario. Nel 2016 intraprendo un viaggio per studiare in Andalusia un anno e lì vi resterò per ben due.

Parlo correntemente italiano, spagnolo, inglese, francese e arabo. Con queste lingue mi gioco la carta del mio futuro per trovare un lavoro che mi emozioni dal punto di vista professionale.

ANDALUSIA E AFRICA DEL NORD

Ho vissuto approssimativamente due anni in Andalusia, Spagna. I motivi? un po’ per studi, un po’ per lavoro, un po’ per scrivere e infine anche per evadere dall’Italia. Queste sono le ragioni principali della mia evasione artistica in Andalusia. A Granada dove soggiornai ero immerso in un ambiente culturale di idee vibranti e creative che circolavano nel bellissimo ambiente universitario. La città contribuiva inoltre a questo generare di nuove idee. Granada infatti è la città dei sognatori.

Perché scelsi proprio l’Andalusia? Al momento dei miei studi studiavo la lingua araba perché affascinato dall’Al-Andalus, da lì a poco venni a sapere dell’Erasmus e riuscii ad ottenere l’unica borsa di studio per continuare il mio ultimo anno a Granada.

L’Andalusia è una terra speciale. Terra di mistici, pensatori, medici e filosofi d’occidente e d’oriente. Terra d’incontro di civiltà. L’allegria del sud che anima la gente e le notti vivaci di flamenco e la musica gitana che ammalia i forestieri sono state le ragioni che mi hanno condotto fin lì.

Dopo le mie esperienze in Andalusia partii da solo per la volta del Marocco dove rimasi per 3 mesi. Le motivazioni di questo periplo africano sono disparate, innanzitutto per la sete di conoscenza e la curiosità che nutrivo verso l’Oriente e il mondo musulmano. Successivamente, invece, mi sono ritrovato a vivere facendo del volontariato e conoscendo persone magnifiche da punta a punta del paese. Da Tangeri a Marrakech. Dal Mediterraneo all’Atlantico.

Il Magreb è un terra che ha lasciato un segno profondo nel mio cuore e nella mia anima. Portatrice di emozioni e ricordi immemorabili, a parole difficili da descrivere, Il Nord Africa lascia la scia immemore di una terra calorosa ed ospitale dalle porte sempre aperte.

Dopo l’inattività di quasi un anno e mezzo, decido di riprendere a scrivere,  di getto, spensierato e assorto nelle lettere. In questo blog parlerò di viaggi, ma non solo. Lingue, libri, film, culture si mischieranno in questo vascello dei sogni che ho voluto creare col proposito di conservare gli articoli scritti da me. Lettere saltanti animate del battere della tastiera. Ecco la magia del raccontare e del sognare. A questo mi dedicherò e spero di riuscire in questo tentativo letterario.

COME ESPANDO I MIEI ORIZZONTI, PERCHÉ RACCONTARE

Espando i miei limiti con i viaggi e la scrittura. Condizionati  dal nostro piccolo ambiente quotidiano siamo totalmente cechi di fronte alle infinite realtà che altre persone stanno vivendo, proprio adesso in quest’istante. Siamo cechi di fronte all’immensità. Raccontare vuol dire, secondo me, apportare il tuo granello di terra nel mondo e fare di quest’immensità un ambiente più penetrabile. Oltre a ciò, raccontare per me vuol dire vivere. Vivere attraverso il racconto di qualcun’altro che lo scrive o lo narra. Le parole entrano negli occhi di chi le ascolta. A volte per un momento, altre per tutta la vita.

IL FUTURO, UN ENIGMATICO PERSONAGGIO

Mete future? Giornalismo o professore, questi sono due delle possibili strade che vorrei intraprendere. Nel frattempo viaggio e scopro nuove cose, tentando di trovare un ambiente che mi faccia crescere professionalmente in modo da conciliare le mie passioni per le lingue, le culture, i temi sociali, politici e le varie miscellanee di cui si compone la letteratura. Voglio sentirmi un cittadino del mondo e non un italiano qualunque. Mi impegnerò nell’arte dello scrivere e nell’apprendimento di nuove lingue. Soprattutto di quella araba che spero di conoscere in profondità. Con questi strumenti di conoscenza, di racconto e letterari voglio rendere partecipe i seguaci di questo blog a nuove culture così da arricchire questa terra di belle parole e racconti emozionanti. Au Revoir!

 

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